E passeggiare per Parigi. Non ci sono mai stata.
Una giornata tra saune, massaggi, relax...
Sfogare tutte le mie energie.
Tenere lontani gli influssi negativi e pessimisti.
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Le Canarie sono un arcipelago che si trova nell'oceano Atlantico, al largo della costa nord occidentale dell'Africa.
Nel 2004 abbiamo visitato Fuerteventura, che ci ha colpito per le sue spiagge caraibiche, per le sue dune spettacolari, per i suoi paesaggi da far west e per il suo clima ventilato, secco, caldo e accogliente.
Lanzarote ci ha accolto con il suo paesaggio vulcanico, le stravaganze di Cesar Manrique, il vento atlantico...
L'isola è sorprendentemente bella e affascinante, e molto ricca di cose da vedere, non solo di mare!
Noi ci siamo stati per due settimane, noleggiando un'auto per sette giorni, e per il resto del tempo crogiolandoci al sole! La nostra base era Playa Blanca, la località più nota a sud dell'isola, con vista sulla vicinissima isola di Fuerteventura. Qui la spiaggia è organizzata con ombrelloni e sdraio e c'è una passeggiata pedonale che corre lungo la località attraverso le varie spiaggie, su cui si affacciano i soliti negozi di souvenir, i bar, i ristoranti. Devo dire che il tutto si presenta con un notevole buon gusto, pur essendo una cittadina turistica, non si ha l'impressione di passeggiare in un centro commerciale lungo mare. Anche la qualità dei ristorantini è buona, basta dare un'occhiata ai menu esposti e alla clientela per evitare gli specchietti per turisti. Le serate le trascorravamo in qualche pub lungo la passeggiata a mare, in quasi ogni locale la sera c'è qualcuno che canta e suona dal vivo, ordinavamo la nostra birra e ci rilassavamo dopo le nostre giornate di viaggio attraverso l'isola.
L'oceano è meraviglioso, con colori spettacolari, acqua trasparente e freschissima, e in alcuni punti dell'isola ovviamente molto agitato! Sconsigliato per chi ama le acque tropicali a 25 gradi, per me è quanto di meglio il mare possa offrire, perchè adoro tuffarmi nelle acque fredde dopo essermi un pò crogiolata al sole!

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Ho inserito anche alcune foto, tutte del nostro viaggio!
I viaggi e i sogni.
Ho fatto già tre belle lezioni di giapponese, mi sto divertendo tantissimo e mi piace al punto che a casa riesco a studiare e a fare di più di quello che richiede l'insegnante. La passione è passione!
Ho ripreso a giocare a pallavolo (e ne faccio un vanto, fra un pò sono 35, gli anni che pesano sulle mie spalle, ma non mollo!) e continuo con il mio corso di disegno.
Mi rimane il tempo per un'uscita con gli amici e qualche weekend in giro. Il sette dicembre partiamo per quattro giorni a Barcellona.
Vi assicuro che non trascuro il marito, sono diventata talmente brava che gli cucino prima di andare a giocare! (qualche volta!)
Ai tempi di oggi, poi, ci sono ottimi take away di ogni sorta di cibo!
SAYONARA!
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Purtroppo al Mulu Park ci abbiamo passato solo due giorni, e quindi ne abbiamo avuto solo un piccolissimo assaggio, ci è rimasta semplicemente la voglia di tornarci...



Lungo la strada ci siamo fermati in un paese dove si svolge un mercato, credo giornaliero, dove vengono gli abitanti dei villaggi sparsi nel Borneo a vendere i prodotti della foresta. Questi mercati, tutti quelli che ho visto in Malaysia, sono veramente belli da vedere. Tante bancarelle una accanto all'altra, con tanti tipi di prodotti esposti con ordine, in un'allegra commistione di colori. Tutto è organizzato precisamente, i mazzetti di peperoncino, i cipollotti, le spezie... non c'è una cosa fuori posto! E se ci si ferma a chiedere informazioni, sono tutti gentilissimi. Se non conoscono l'inglese, si fanno aiutare dal vicino di bancarella. Si ha la sensazione di far parte del posto, non ci si sente fuori luogo, seppur con una macchina fotografica al collo e la faccia un pò stupita da turista!
Ci siamo poi fermati in un'altro paese, dove abbiamo conosciuto una coppia italiana, con una bimba di tre anni, ormai avvezza ai viaggi, che ci avrebbe fatto compagnia nel nostro tour per quei tre giorni. Finalmente potevamo parlare in italiano con qualcun'altro, e poter discutere e chiacchierare di questo paese per condividere il punto di vista "europeo". La mamma di famiglia si occupa proprio di viaggi in Malesia, quindi il paese lo conosce molto bene. E' stato un piacere chiacchierare con loro!
Infine siamo arrivati al nostro hotel, dopo una lunga navigazione fluviale.
L'albergo è tutto in legno, immerso nella foresta, ed è un perfetto punto di partenza per le escursioni.
L'indomani siamo partiti per la visita a una tipica longhouse della tribù Iban. Sulla Lonely Planet è spiegata perfettamente come si svolge una visita in questi villaggi, intanto cercherò di raccontare al meglio quello che abbiamo visto e capito noi.
Le tribù del Borneo sono diverse, le più note e più "popolose" sono gli Iban, gli Orang-Ulu e gli Orang-Asli, i Bidayuh, i Maley... Tendenzialmente i rapporti sono buoni, anche se scambi diretti sono rari, tranne per chi si incontra nelle cittadine dove studiano o commerciano i prodotti della foresta.
Le longhouse sono delle lunghe case costruite su palafitte, con una lunga veranda in comune. Ogni famiglia vive in una stanza, e la vita comunitaria si svolge su questa veranda. Davanti c'è poi lo spazio per lavorare i prodotti della foresta, pepe, bamboo, canna da zucchero...
Ogni longhouse è un villaggio, in ognuna longhouse c'è una precisa gerarchia, c'è il capovillaggio e ogni famiglia ha un suo ruolo. La vita qui si basa sullo scambio e sulla comunità.
Se si vuole visitare una longhouse bisogna rivolgersi a una qualsiasi agenzia del posto per organizzare la visita, perchè non ci si può presentare da soli. Ci sono usi e costumi che vanno rispettati. In genere, non si può visitare una longhouse se non invitati, in caso ci sia una famiglia in lutto, la longhouse non riceve visite per un certo numero di giorni... E' importante conoscere le regole, per rispettare un modo di vita che non conosciamo!




E' bello passeggiare per le vie della città vecchia: ci sono questi negozi uno accanto all'altro, sotto i portici, che vendono ogni cosa, dagli oggetti di artigianato del Borneo, ai telefonini di ultima generazione, alla frutta, alla verdura, alle spezie... Qui le case sono su due piani, sotto c'è il negozio, sopra c'è l'abitazione, e il colpo d'occhio è su una successione di insegne colorate, luminose e allegre. Indian Street è una delle vie pedonali di negozi della città vecchia, è affiancata da file di palme e ci sono molti negozi che vendono tele, sete e vestiti.

Facendo qualche passo, ci si imbatte poi nell'esplosione di colore dei templi cinesi, il più antico della città è quello di Tua Pek Kong. Si può entrare, e c'è veramente un paradiso di colori e profumi.
Il lungofiume è forse la parte più romantica e affascinante, impregnata di atmosfera coloniale, come tante altre città malesi, ma qui si respira in modo prepotente. Gli edifici della piazza sono chiaramente risalenti all'epoca della colonizzazione inglese, e si respira comunque la riconoscenza e l'affetto nei confronti di Charles Brook, il rajah bianco, che governò la regione nel rispetto delle usanze, della cultura e delle abitudini delle tribù locali.
E' bello fare una lunga passeggiata attorno a questa piazza, l'atmosfera è sospesa tra il moderno presente e un passato coloniale e un pò da mille e una notte. Tutti gli edifici e la vita amministrativa di Kuala Lumpur si stanno spostando verso quella che è la capitale amministrativa della Malesia, Putrajaya. E' una città costruita recentemente alla periferia di Kuala Lumpur. C'è un'enorme moschea che si specchia nel lago artificiale, residenze dei sultani e dei ministri, giardini e uffici. Sembra un villaggio dei film di Tim Burton, con i giardini geometrici, ben rasati, verdissimi. Ha un'atmosfera un pò finta, e non mi è piaciuta molto. E' una città costruita sulla carta, senza nessun'anima. Ma bisogna vederla, è un'esperienza!
Oh, suvvia, ci saranno ancora viaggi, e non c'è motivo di essere tristi per aver fatto un bellissimo viaggio!
Quando torno, mi metto d'impegno, e vi racconterò del nostro meraviglioso viaggio in Malaysia.


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Fra dieci giorni partiamo per la nostra settimana di vacanze a Maiorca. Sto facendo il conto alla rovescia... Questo weekend volevo sistemare un pò di cose, ma quando ho detto alla mamma che non andavo a casa per il weekend si è un pò dispiaciuta... e ora, visto che hanno anche revocato lo sciopero dei treni, ho deciso che vado a casa un paio di giorni, faccio contenti mamma, papà e sorellina! Vorrà dire che mi sacrificherò durante la settimana e starò su la notte per pulire e stirare... (qualcuno di voi ci crede?)
Devo anche ricordarmi di portare in lavanderia un paio di cose e, fondamentale, portare i miei sandaletti a rifare il tacchetto.
A casa invece andrò a prendere un pò di sole, devo preparare la pelle!
Sabato prossimo, visto che parto domenica, andrò all'Outlet a vedere se posso arricchire il mio guardaroba vacanziero... AH CHE BELLE LE VACANZE!!!
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Ieri ero invitata a un matrimonio di un amico, è stata una bella giornata, ma vi consiglio di non sposarvi durante un ponte, soprattutto quello del 2 giugno! (immaginatevi la gioia mia e della mia compagna di viaggio nel partire venerdì sera dal mare....)
Oggi mi sento un pò con la testa fra le nuvole, un pò come se stessi in una bolla di sapone. E' il ritorno alla realtà... domani di nuovo al lavoro...
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Ho passato un bellissimo weekend. I miei come sempre mi viziano, anche mia sorella con cui, insomma, non sono mai andata molto d'accordo, non mi si staccava di dosso, in senso buono, chiaramente, ero contenta di averla come compagnia! E poi ho visto la mia Amica, quella con la A maiuscola, e ho incontrato un'altra mia carissima amica, e sono state bellissime giornate. L'una mi ha contagiata con la mania-shopping, io ho comprato lei no! L'altra mi ha regalato una mattina serena, ci siamo fatte una bella chiacchierata, mi ha trasmesso una serenità, una sensazione di benessere e piacere che ultimamente ho provato poco, perchè a Milano è tutto più stressante, a volte anche l'uscire con gli amici. Avete presente, sedersi in cucina davanti a una tazza di caffè a chiacchierare di mille cose, e della cosa più importante che è il suo bimbo in arrivo, ho visto la sua prima ecografia, è un bambino grande come un pesce rosso, ma completamente formato, con le braccia, le gambe, la testa... Ha solo 12 settimane, e con la sua mamma comunica molta emozione. Sono stata bene, e sono tornata con un sorriso in più!
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E intanto suonava l'orchestra... E adesso sto a Milano affacciata sulla tangenziale.... E lavoro in un ufficio dove ci sgridano perchè siamo troppo allegre e di compagnia... e per fortuna che c'è chi mi invita a passare la domenica lontano da qui!
Mi è venuta la nostalgia... Mi sono svegliata e fuori pioveva... c'è il rumore delle auto che alzano l'acqua... E allora mi sono messa a riguardare le foto delle vacanze... Probabilmente non è la cosa migliore da fare, oggi. Però quando arriva la nostalgia non si può cacciarla, l'accolgo, la riempio di complimenti, le offro da bere, me la faccio amica! Così fra un pò se ne va via serena e felice e per un pò non si farà più vedere.
Voglio partire per le vacanze. Voglio il mare, il sole, il cielo sereno.
Buona domenica a chi passa di qua...
Sono tornata dalle mie vacanza in Austria, e sono state delle belle giornate! Il mio uomo si è concesso un paio di lezioni di golf, ormai si è appassionato definitivamente! Io nel frattempo mi godevo il panorama. Abbiamo fatto qualche giro in alta quota, al limite dei ghiacchiai, passeggiate al lago, pomeriggi di completo relax tra sauna e bagno turco, abbiamo mangiato tutto quello che ci offrivano, io mi sono pure spalmata un pò di marmellata sulla Wiener Schnitze, lui mi dice che sono crucca dentro, ma vi assicuro che era buona! Abbiamo bevuto tanta buona birra, abbiamo ascoltato della terribile musica austriaca, ci siamo fatti la scorta di "Schwarz brot", così buono solo lì ne ho mangiato. (pane nero, se non si è capito...). E poi abbiamo visto tante mucche al pascolo, e io mi sono innamorata di queste mucche, sono così belle! Se ne stanno pacifiche e imperturbabili a ruminare, noncuranti di quello che accade attorno a loro, e con una flemmatica calma si piazzano davanti a chiunque, e proseguono per la loro strada dondolando la coda di qua e di là, con la loro imponente mole che si muove pacificamente piano. Sono spettacolari. Mi è nata la passione per le mucche austriache... sarò normale? Ma vederle così tranquille, così pacifiche, così placide, mi ha fatto tenerezza! Un inno alla calma e alla tranquillità, in questo mondo dove tutto corre! Tutta la montagna comunica queste sensazioni, dove la vita è per forza rallentata, adattata ai ritmi della natura, del clima, delle stagioni. Una vacanza taumaturgica. E ogni tanto ci vuole proprio!
Questa settimana sarò dai miei, a terminare la mia cura riposante, prima di rituffarmi nella Milano autunnale, di nuovo incasinata e trafficata, di nuovo iperattiva, ma per fortuna tutti i miei amici saranno rientrati dalle ferie, e questa è una cosa bella! Buona notte a tutti!

Eccomi qua, quella persona piccolina in cima sono io... e a parte la mia presenza, il paesaggio è di Fuerteventura, nel parco delle dune di Corralejo. Davanti a queste dune incredibili, c'è l'oceano, blu e trasparente, salvo quando è agitato dalle onde. In quel caso, è uno spettacolo impagabile. Essendoci molto vento, non è uno spettacolo raro. Gran parte delle spiagge dell'isola sono assolutamente incontaminate, ovvero senza l'ombra di una costruzione. E sono talmente ampie e lunghe che è difficilissimo trovare affollamento! Un sogno... Ci sono alcuni centri turistici abbastanza caotici, alcuni su tratti di costa molto belli, ma per il resto senz'anima, uguali a qualsiasi altro centro balneare. Lungi da me fare della retorica, amo le comodità in vacanza, e di solito scelgo un albergo che mi dia un pò più dell'indispensabile, ma certe cittadine sono proprio fatte con lo stampino e dopo un pò che le vedi provi un pò di insofferenza.
L'interno dell'isola è affascinante, completamente brullo, cosparso di piccoli paesi dalle case bianche, che appaiono deserti, per poi scoprire seduto all'ombra un gruppetto che gioca a carte, o dei bambini che girano in bicicletta. Secondo noi, mancavano le matasse di sterpi che venivano trascinate dal vento come nei film western... E' un paesaggio dominato dal colore rosso, che è il colore delle colline e della terra. E si tuffa nel blu intenso del mare, e nel bianco delle dune. Mentre seguivamo la strada verso nord in auto, accompagnati da queste colline spoglie e rossastre, improvvisamente ci siamo trovati immersi tra il bianco delle dune e il blu dell'oceano... riuscite a immaginarlo? Il cambiamento avviene improvvisamente, fai una curva e sbatti gli occhi incredulo.
Questa vacanza mi ha fatto bene, il mio umore si è rigenerato, i problemi si sono eclissati, o meglio, li ho inquadrati nella loro giusta prospettiva. E altre cose hanno acquistato importanza. Come è giusto che sia. Le cose positive della vita sono nettamente in maggioranza.
Ciao a tutti! Sono tornata... a malincuore, ma sono di nuovo a Milano. Ho passato giorni bellissimi, tra gente affabile e gentile, in completo relax e coccolata. Il bed and breakfast dove siamo stati lo conoscevamo perchè ci avevamo passato una notte, ma allora eravamo di passaggio. Lì in zona abitano gli zii del mio ragazzo, e vi assicuro che sono delle persone meravigliose. In questi giorni abbiamo visitato alcuni paesi delle colline marchigiane, volevamo andare anche sulla costa, a fare una passeggiata nella zona del Conero, ma il tempo non è stato molto favorevole, così abbiamo preferito non allontanarci. E abbiamo avuto fortuna perchè, pur non essendoci molto sole, non abbiamo mai preso la pioggia. Le serate le passavamo con gli zii, compresa una serata organizzata dallo Slow Food, a base di assaggi di pizze abbinate col vino. Vi assicuro che ho mangiato le migliori pizze mai provate in vita mia. Poi ci siamo fatti un fantastico pranzo a base di salumi tipici, tagliatelle al tartufo e carne mista alla brace. Abbiamo rivisto la splendida piazza di Fabriano, rimessa a nuovo dopo il terremoto. Se non l'avete mai vista, vi assicuro che vale la pena passarci qualche oretta, perchè la cittadina è graziosa, e quando vi passeggiate ci si sente circondati da gente affabile e disponibile. Non c'è quell'atmosfera da turismo forzato, con tutti i negozietti di souvenirs rigorosamente kitch, e la gente che passeggia con sguardi distratti... E poi il bed and breakfast.... adagiato in mezzo alle colline marchigiane, nella tranquillità più totale, ha due sole stanze e quindi la discrezione è assicurata, e poi cosa fondamentale, la padrona di casa ci ha trattato come degli amici, mi sentivo talmente a mio agio che la mattina mi veniva voglia di fare il letto... La colazione è superba, con un misto di dolce e salato, biscotti e dolcetti fatti in casa, e una cura deliziosa nella preparazione della tavola, con ceramiche di buon gusto, e in una sala con delle vetrate che fanno entrare la luce e il verde. Abbiamo passato una mattinata lì in tutta tranquillità, a leggere seduti su una sedia a dondolo, coccolando uno dei gatti che vivono lì. Mi sento benissimo dopo questi giorni, ritemprata e tranquilla. Anche se un pezzettino di cuore è rimasto là. Con gli zii gentilissimi, con la signora del bed and breakfast e la figlia... Siamo tornati a casa con qualche bottiglia di vino e le scorte per la settimana. Siamo stati trattati come figli. Io riparto, ragazzi, vi saluto, saluto Milano, il mio ufficio, e tanti saluti... Lo so che non si può fare. Ma nessuno ci impedisce di tornarci spesso! Soprattutto se il viaggio è fortunato come il nostro. Autostrade libere da Milano ad Ancona, sia all'andata che al ritorno, con passaggio indolore per Bologna, tant'è vero che volevo tornare indietro per verificare se era stato un miraggio... Forse perchè il tempo non era magnifico... non lo so, so solo che mi sento baciata dalla fortuna, un viaggio perfetto dal momento della partenza al momento di disfare le valigie. Mi sento bene, domani riposo un pò e lunedì sarò pronta ad affrontare un'altra settimana di lavoro. Dolce notte a tutti voi...
Questo è il sito del B&B, imperdibile!






